This page needs JavaScript activated to work. Motocarriole elettriche: prezzi e modelli | DELEKS
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Minidumper e motocarriole elettriche a batteria

Le motocarriole elettriche e i minidumper a batteria DELEKS® trasportano terra, ghiaia, sabbia, legna e materiali edili senza emissioni allo scarico e con una rumorosità molto ridotta. Sono la scelta ideale dove un motore a scoppio non è adatto: serre, stalle, capannoni, cantieri al chiuso, residence, condomini e centri storici. La gamma comprende modelli con batteria al piombo o al litio ricaricabile da una normale presa domestica a 220V, autonomia dichiarata da 8 a 12 ore a seconda della batteria, portata nominale a partire da 400 kg, ribaltamento del cassone elettrico o idraulico e freno elettromagnetico. Pensati per giardinieri, manutentori del verde, imprese edili e aziende agricole. Spedizione gratuita in tutta Italia, conformità CE e assistenza ricambi express direttamente da DELEKS®.

Disponibile
1.432,00€IVA incl.
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Capacità di carico: 500.0 kg
Motore: Elettrico
Peso: 177.0 kg
Non disponibile  Avvisami
Capacità di carico: 400.0 kg
Motore: Elettrico
Peso: 195.0 kg
Disponibile
Capacità di carico: 400.0 kg
Motore: Elettrico
Peso: 210.0 kg

Motocarriola elettrica: cosa valutare prima dell'acquisto

Con una motocarriola elettrica i costi d'uso si riducono a pochi centesimi di energia, la manutenzione è minima e si può lavorare ovunque, anche al chiuso. Per scegliere bene contano soprattutto il tipo di batteria, l'autonomia reale, la portata e il luogo di lavoro.

1. Batteria al piombo o al litio

  • Piombo: costa meno all'acquisto ed è adatta a un uso regolare con ricariche complete. Va conservata sempre carica.
  • Litio: offre più autonomia, ricariche più rapide e minor peso, tollera le ricariche parziali e dura di più in cicli di ricarica.

2. Autonomia reale e ricarica
L'autonomia dichiarata va da 8 a 12 ore, a seconda della batteria, e copre una giornata di lavoro standard. Carichi pesanti, salite frequenti e terreni morbidi la riducono. La ricarica richiede in genere dalle 6 alle 8 ore da una presa domestica a 220V: il modo più pratico è ricaricare durante la notte.

3. Batteria rimovibile
Sui modelli con batteria rimovibile, la batteria si estrae per ricaricarla fuori dalla macchina o per sostituirla a fine vita. Per i turni lunghi si può tenere una seconda batteria carica di scorta.

4. Portata, cassone e ribaltamento
La portata nominale parte da 400 kg, con cassoni in acciaio a partire da circa 0,22 m³. Il ribaltamento può essere:

  • elettrico, con attuatore lineare: semplice, senza olio e con manutenzione minima;
  • idraulico, con pompa elettroidraulica: più forza e rapidità di sollevamento, adatto ai carichi più pesanti.

Sui modelli con ruote posteriori pivottanti, oltre i 100 kg di carico le ruote vanno bloccate in posizione dritta per evitare sbandamenti.

5. Dove conviene l'elettrico

  • Serre, stalle, capannoni e cantieri al chiuso, dove i gas di scarico non sono ammessi
  • Residence, condomini, parchi e centri storici, dove il rumore conta
  • Lavori nel verde che iniziano presto al mattino
  • Aziende che vogliono ridurre i costi di carburante e manutenzione

6. Sicurezza in pendenza
I limiti di pendenza cambiano con il carico: più il cassone è pieno, più si abbassano. I valori per ogni fascia di carico sono indicati nella documentazione di ogni prodotto (manuale d'uso o tabella pendenze in base al carico). Procedi sempre in linea retta, senza curve né soste di traverso, e non trovarti mai tra la macchina e il lato a valle.

Batteria al piomboBatteria al litio
Autonomia dichiarata8–10 ore10–12 ore
Tempo di ricaricacirca 8 ore (dal 20%)circa 6 ore
Peso della macchinamaggioreminore
Ricariche parzialida evitare, meglio cicli completitollerate
Conservazionesempre carica, ricarica completa almeno ogni 3 mesia circa metà carica, in luogo asciutto
Prezzopiù contenutopiù alto, ma più cicli di vita

Quanto costa ricaricare una motocarriola elettrica?

Una ricarica completa assorbe circa 1,5 kWh. Con una tariffa di 0,30 €/kWh costa meno di 50 centesimi: una giornata di lavoro costa molto meno di un pieno di carburante.

Si può ricaricare con una normale presa di casa?

Sì: basta una presa domestica a 220V e il caricabatterie in dotazione. Ricarica sempre in un luogo asciutto e ventilato, al riparo da pioggia e umidità.

Come si conserva la batteria in inverno o nei periodi di inattività?

Dipende dal tipo. La batteria al piombo va conservata completamente carica e ricaricata del tutto almeno ogni tre mesi, perché se resta scarica si deteriora. La batteria al litio si conserva invece a circa metà carica, in un luogo asciutto e a temperatura moderata. Le indicazioni precise sono nel manuale d'uso.

Quanto dura la batteria negli anni?

Dipende dal numero di cicli di ricarica e da come viene trattata. Il litio garantisce in genere molti più cicli del piombo. Evitare le scariche profonde e rispettare le indicazioni di conservazione ne allunga molto la vita.

Si può lavare una motocarriola elettrica?

Sì, ma senza idropulitrice sulle parti elettriche, sulla batteria e sui connettori: l'acqua ad alta pressione può danneggiarli. Pulisci con un panno umido o con acqua a bassa pressione, e lascia asciugare prima di ricaricare.

A cosa serve il freno elettromagnetico?

Si inserisce quando si rilascia il comando di marcia e tiene ferma la macchina, anche su terreno in leggera pendenza. È una sicurezza importante quando ci si ferma per caricare o scaricare.

Perché bisogna bloccare le ruote posteriori pivottanti?

Sui modelli che le hanno, le ruote pivottanti rendono la macchina molto manovrabile a vuoto. Con carichi superiori a 100 kg però possono far sbandare la macchina, quindi vanno bloccate in posizione dritta prima di partire.

Quanto materiale contiene il cassone?

Dipende dal modello: i cassoni partono da circa 0,22 m³. Con la terra umida, che pesa intorno a 1.600–1.800 kg al metro cubo, un cassone colmo si avvicina rapidamente alla portata nominale. Con materiali leggeri come foglie e ramaglie il limite diventa invece il volume.

Meglio il ribaltamento elettrico o quello idraulico?

L'elettrico, con attuatore lineare, è semplice e quasi esente da manutenzione: è ideale per giardinaggio e lavori di media entità. L'idraulico solleva con più forza e rapidità, ed è la scelta per carichi pesanti e cicli di lavoro frequenti, come in cantiere.

A che velocità va una motocarriola elettrica?

A passo d'uomo: intorno ai 5 km/h in avanti e più lentamente in retromarcia, per manovrare in sicurezza negli spazi stretti.

Che manutenzione richiede?

Molto poca rispetto a un modello a motore: non ci sono olio motore, filtri o candele. Basta controllare la pressione degli pneumatici, lo stato dei cavi e dei morsetti della batteria e il funzionamento del freno, seguendo il manuale d'uso.

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